Con le sue collezioni di letti, materassi e divani letto, Perdormire rinnova il suo impegno per un’estetica accessibile, funzionale e di qualità. Soluzioni che uniscono forme innovative e massimo comfort, firmate da designer di rilievo come Serena Confalonieri e Roberto Giacomucci. È il cuore del progetto Design Democratico Italiano, nato nel 2016 per portare il design d’autore nelle case di un pubblico sempre più ampio ed esigente. Fabio Novembre è stato il primo designer che ha saputo leggere l’anima pop del brand, a seguire Philippe Tabet ha realizzato modelli che hanno saputo coniugare stile e funzionalità e poi la coppia Spalvieri&DelCiotto, che ha realizzato Kami, un letto contenitore disponibile nella versione matrimoniale e che presenta una testata a cappuccio arricchita da cuciture verticali. Come tutti i prodotti del brand pistoiese è altamente personalizzabile nei materiali per il rivestimento (colori, tessuti e texture) e nei piedini, oltre a essere sfoderabile.

Bio-designer e art director con base a Milano, Serena Confalonieri ha realizzato i letti Onda e Dama. Entrambi fanno parte della linea Smart e possono essere personalizzati con tutti i tessuti e i piedini appartenenti alla loro categoria. Inoltre sono sfoderabili per facilitare la pulizia del letto. “Il minimo comun denominatore tra i due progetti – afferma Confalonieri – è sicuramente la morbidezza, data dalle imbottiture e dai profili sinuosi del disegno della testiera. Al tempo stesso, ho cercato di conferire a ciascuno una propria personalità, aggiungendo dettagli che rimandano all’haute couture, come nel caso dei volant di Dama, o alla valigeria nel caso di Onda, con le cinghie ispirate alle antiche borse da viaggio che tengono insieme le pieghe della testiera”.

Il disegno della testiera di Onda rimanda con le sue impunture alla risacca del mare, impreziosito dalle due cinghie in tessuto ispirate alle antiche borse da viaggio che avvolgono le imbottiture. Questo dettaglio estetico diventa anche funzionale in quanto le cinghie, che sono fermate da un bottone sul fianco della testata e possono essere di un materiale e colore diverso rispetto al rivestimento del letto, fungono anche da porta piccoli oggetti. Dama mantiene il leitmotiv della morbidezza e delle imbottiture generose con un disegno più essenziale. La testiera viene decorata da una leggera rouche sulle estremità laterali che restituisce il mood dei dettagli dell’alta moda e può essere realizzato nella versione monocolore e bicolore utilizzando un rivestimento differente per l’interno delle due arricciature poste sui lati della testiera.

Roberto Giacomucci, architetto di Ancona che ha fatto del design la sua professione, ha disegnato per Perdomire Medusa e Aloa. Anche questi due letti fanno parte della linea Smart e dispongono di molteplici rivestimenti e numerosi piedini per poterli personalizzare. “Era da tanto che desideravo cimentarmi nella realizzazione di un letto – afferma Giacomucci – e ho riconosciuto in Perdormire un brand fresco e attuale che poteva coniugarsi bene al mio stile. Medusa si rifà a un archetipo del letto classico ma ripensato attraverso impunture e bottoni che lo attualizzano senza snaturarlo. Aloa, invece, vuole essere più contemporaneo: due anelli cingono la testata in orizzontale ed è proprio questa orizzontalità la peculiarità di questo modello”.

Medusa presenta un’importante testata monoscocca che incornicia il letto con impunture verticali sottolineate da un bottone centrale. Una versione attualizzata del capitonné più classico, un evergreen in tema di imbottiti che non teme il passare del tempo. Aloa esprime tutta la sua unicità nella doppia fascia che abbraccia la testata, una scelta stilistica che dona un senso di calda accoglienza e di morbidezza: un tenero abbraccio dentro il quale abbandonarsi per un sonno davvero ristoratore. Il letto è sfoderabile e la fascia è staccabile e lavabile a secco.
