Luca Nichetto e il suo Nichetto Studio sono stati incaricati della direzione artistica di Barovier & Toso. Una decisione che si inserisce nel percorso di rinnovamento strategico avviato con la recente nomina del primo amministratore delegato, Andrea Signoroni. “L’obiettivo – ha reso noto l’azienda – è quello di rafforzare ulteriormente il posizionamento internazionale del brand, consolidandone l’identità nel segno dell’eccellenza, della coerenza progettuale e di una rinnovata capacità di dialogo con il presente”. Una visione che intende valorizzare il patrimonio storico dell’azienda muranese – forte di oltre sette secoli di esperienza e savoir-faire – aprendolo a nuovi scenari. Luca Nichetto, designer di origini muranesi, guiderà lo sviluppo della nuova identità visiva del brand e la direzione creativa delle collezioni future, concentrandosi sull’evoluzione del linguaggio estetico dell’azienda, in equilibrio tra memoria e innovazione.
“Luca Nichetto – ha dichiarato Rinaldo Invernizzi, presidente di Barovier & Toso – ci è parso da subito l’interprete ideale per dare voce al nostro tempo senza rinunciare alla profondità storica del marchio. La sua sensibilità progettuale, unita a una profonda conoscenza della cultura muranese e a una visione internazionale, rappresenta per noi un valore fondamentale. La sua presenza guiderà Barovier & Toso in una nuova fase di crescita culturale e creativa, rafforzando la centralità del vetro veneziano nella scena del design”.
“Siamo convinti – ha dichiarato l’AD Andrea Signoroni – che un progetto di direzione artistica sul brand e sul prodotto, affidato a un professionista del calibro di Luca Nichetto, possa rappresentare un’importante leva strategica per lo sviluppo futuro di Barovier & Toso. In un contesto globale sempre più competitivo, è essenziale distinguersi per coerenza, identità e visione. L’apporto di Nichetto Studio, in termini creativi e strategici, contribuirà in modo determinante a rafforzare il posizionamento dell’azienda nel segmento dell’alta gamma”.
“Fin da ragazzo – racconta Nichetto – il vetro di Murano è stata la mia prima scuola: un materiale vivo, capace di raccontare storie antiche e spalancare orizzonti nuovi. Oggi, dopo aver guidato progetti in ogni parte del mondo insieme al mio studio, tornare a Venezia per assumere la direzione artistica di Barovier & Toso è per me un’emozione profonda: è come fare ritorno a casa con rispetto e gratitudine, portando sulle spalle l’eredità di una comunità a cui appartengo, pur vivendo a Stoccolma. Venezia è da sempre ponte tra culture, e il mio sogno è infondere questo spirito cosmopolita in ogni creazione, proiettando Barovier & Toso verso nuovi traguardi di prestigio. Ringrazio di cuore Rinaldo Invernizzi, Andrea Signoroni e tutti i collaboratori per la fiducia riposta: con passione, umiltà e un’irrefrenabile voglia di innovare, sono entusiasta di scrivere insieme un nuovo capitolo di eccellenza”.
Accanto a collezioni firmate direttamente da Nichetto, il nuovo indirizzo creativo prevede il coinvolgimento di designer internazionali, selezionati per sensibilità e affinità culturale. Le prime proposte nate da questa nuova visione verranno presentate nei primi mesi del 2026.
