Interprete della tradizione made in Italy dell’illuminazione, Masiero ha introdotto le novità per la prossima Milano Design Week. L’azienda trevigiana ha presentato la nuova collezione Bōzu di Signorotto + Partners e le novità della collezione long-seller Nappe. Ispirata alla silhouette dei piccoli amuleti del folklore giapponese, appesi alle finestre per propiziare il bel tempo, i teru teru bōzu, la collezione di sospensioni singola e multiple, applique e lampada da tavolo sintetizza l’incontro tra cultura orientale e design italiano, abbinando semplicità di forme con una funzionale tecnologia illuminotecnica.
Il corpo illuminante di Bōzu, elemento fil rouge della collezione declinata nelle varie versioni, è un gioco di equilibri tra la base in metallo e la sfera in vetro, in cui si fondono superfici lucide e materiche. Il diffusore a sfera in vetro triplex di Murano bianco opalino si combina alla base a tronco di cono composta da una parte superiore in metallo galvanizzato dorato spazzolato e una fascia in metallo verniciato nero opaco con texture plissettata, quasi fosse un gonnellino che slancia la sua sagoma.
Particolarità, l’anello dorato collocato all’apice del diffusore sferico con fonte led integrata, elemento chiave che nella versione da tavolo consente di regolare l’intensità luminosa con un gesto intuitivo. Nelle versioni applique e sospensioni lineare e ovali, invece, diventa elemento di connessione tra la struttura minimale in metallo nero e i corpi luminosi, ovvero dalla funzione strategica per la gestione dell’emissione della luce.

L’anello essendo elettrificato si aggancia ai telai in metallo grazie a una scanalatura che funge da connettore, così da permettere al corpo della lampada di accendersi quando l’anello viene a contatto con l’incavo del telaio. Nelle applique e nelle sospensioni a tre, sei od otto elementi, questa particolarità consente di applicare o staccare uno o più corpi luminosi. Queste ultime versioni sono inoltre arricchite da una cinghia in cuoio naturale, elemento che enfatizza l’aspetto artigianale della lampada, creando un contrasto affascinante con il metallo e il vetro.
La luce di Bōzu nella versione da tavolo è emessa dalla sfera, mentre nelle versioni applique e sospensioni alla diffusione della parte superiore, morbida e avvolgente, si aggiunge quella inferiore, diretta e zenitale, che attraversa il tronco di cono plissettato. Questa doppia diffusione della luce rende la collezione estremamente versatile e adatta a molteplici contesti. Particolare attenzione nel progetto è stata dedicata anche ai rosoni delle sospensioni e della versione applique, coordinati ai colori delle finiture del corpo di Bōzu, ovvero in metallo nero e oro spazzolato.

Lanciata nel 2017, la collezione Nappe di Marco Zito si ispira agli elementi decorativi dei tendaggi nei saloni dei palazzi veneziani e quest’anno vede l’introduzione di nuove dimensioni e tipologie. Le sospensioni XL vengono riproporzionate e presentate nella misura XM per adattarsi più facilmente ai progetti residenziali. Viene presentata la declinazione a piantana nell’unica variante XM1: la versione terra permette di creare isole di luce in un’ampia varietà di spazi, da collocare sia come luce soffusa d’ambiente in corridoi o ingressi, sia come lampada da lettura nel living.
Ulteriore step nell’arricchimento della gamma Nappe è l’inserimento del cuoio naturale, cucito con punti a contrasto color avorio, che riveste le parti cilindriche degli elementi di forme diverse che compongono la collezione, inframezzate da calotte e sfere in metallo color cemento, così come in metallo cemento sono le astine/frange tanto caratteristiche.

