venerdì, 19 Giu 2026
  • ABOUT
  • PAMBIANCONEWS
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
No Result
View All Result
NEWSLETTER
Pambianco Design
  • HOME
  • NEWS
    • Architettura
    • Arte
    • Auto
    • Design
    • Finanza e bilanci
    • Giro Poltrone
    • Hotellerie
    • M&A
    • Nautica
    • News in breve
    • Opening
    • Prodotti
    • Sostenibilità
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • Redazionali
  • EDITORIALI
  • TV
  • MAGAZINE
  • HOME
  • NEWS
    • Architettura
    • Arte
    • Auto
    • Design
    • Finanza e bilanci
    • Giro Poltrone
    • Hotellerie
    • M&A
    • Nautica
    • News in breve
    • Opening
    • Prodotti
    • Sostenibilità
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • Redazionali
  • EDITORIALI
  • TV
  • MAGAZINE
No Result
View All Result
Pambianco Design
No Result
View All Result
  • HOME
  • NEWS
  • SUMMIT
  • FOCUS
  • EDITORIALI
  • TV
  • MAGAZINE
Scandurra Studio ricostruirà le scuole in Ucraina

Vista aerea del sistema: il prototipo, replicabile, adattabile e modulare permette diverse configurazioni a seconda delle esigenze dell’area di progetto (Rendering Scandurra Studio)

Scandurra Studio ricostruirà le scuole in Ucraina

by Rossana Cuoccio
20 Marzo 2025

Il patrimonio scolastico del Paese rivivrà come laboratorio di comunità e l’architettura sarà strumento educativo per favorire l’interazione sociale, la creatività e l’espressione grazie al modello di Scandurra Studio.

Un sistema di infrastrutture scolastiche tutto da ricostruire, attraverso soluzioni flessibili ecosostenibili e di rapida implementazione. Così Scandurra Studio ha svelato il contenuto di “NEW – Neighborhood for Educational Wonder”, il progetto vincitore del concorso internazionale “Future School for Ukraine”, avviato dal governo lituano per una ricostruzione più rapida ed efficiente delle scuole danneggiate a seguito del conflitto in Ucraina, e realizzato dalla Central Project Management Agency in collaborazione con l’Unione Lituana degli Architetti. Il progetto è stato presentato, lo scorso ottobre a Vilnius, durante la Annual Lithuanian Development Cooperation Conference ed è finanziato dal Fondo Lituano per la Cooperazione allo Sviluppo e l’Assistenza Umanitaria. Servirà come modello per la costruzione di nuove scuole in Ucraina e sarà disponibile per le istituzioni ucraine e i partner internazionali entro la metà del 2025.

Progettato da Scandurra Studio, in collaborazione con Mykhailo Vustianskyi (Ucraina), il prototipo è replicabile, adattabile, scalabile e sostenibile.  Al centro della visione del progetto c’è la scuola come laboratorio di comunità, e dell’architettura come strumento educativo per promuovere l’interazione sociale, la creatività e l’espressione.

“Ha vinto l’idea di un modello per il futuro dell’architettura didattica, incentrato sul diritto allo stupore e alla bellezza come veicolo di apprendimento. Allo stesso tempo, è stato premiato l’approccio pragmatico, che tiene conto del contesto locale e predispone un progetto preciso, essenziale, facilmente applicabile sulla base del know-how e dell’industria locale”, ha spiegato Alessandro Scandurra, architetto e fondatore di Scandurra Studio. “Senso di comunità, flessibilità e sostenibilità, sono queste le caratteristiche principali del progetto. Da un lato  c’è il processo, evidente nella scelta di creare un sistema modulare, facilmente assemblabile e disassemblabile, trasportabile, replicabile. Dall’altro, un aspetto fondamentale è il progetto dell’esperienza: il sistema modulare crea delle corti, al loro interno abbiamo ricreato dei giardini, ispirati all’hortus conclusus dell’architettura conventuale. Aule, spazi comuni, auditorium, laboratori: ogni ambiente affaccia su questi episodi di bellezza”.

Per affrontare la complessità del progetto, nel team di progetto sono stati coinvolti specialisti di Deerns Italia per l’energia e i sistemi e di Ceas per la struttura e la prefabbricazione. Il design applica i principi del Design for Disassembly e utilizza elementi prefabbricati, che supportano la modularità e il trasporto, assemblaggio e disassemblaggio, riducendo significativamente i tempi di costruzione e le emissioni di CO2. Il progetto si basa su una griglia di moduli, creando un ampio sistema spaziale che consente configurazioni interne flessibili all’interno di un perimetro prestabilito, garantendo spazi adattabili a ogni esigenza, dalle aule singole al masterplan. Un test di adattabilità ha integrato con successo il design in due contest diversi, dimostrando la versatilità e la reattività del prototipo all’evolversi delle esigenze della comunità. Nella sua configurazione di base, oltre 10mila metri quadrati, includeranno spazi educativi e ricreativi, nonché aree dedicate alla cura e alla protezione civile. Sono previsti, inoltre, spazi ibridi per diversi livelli educativi per incoraggiare la socialità e la vita comunitaria. I corridoi vengono trasformati in spazi dinamici per l’apprendimento informale e l’interazione sociale, massimizzando l’uso dello spazio. I cortili formano spazi giardino interconnessi, ispirati appunto all’hortus conclusus, offrendo momenti di bellezza e scoperta. Centrale nel design è l’interazione con la luce naturale, che collega gli ambienti interni ed esterni. Questi spazi giardino funzionano come laboratori a cielo aperto, in cui la contemplazione, il silenzio e la sincronizzazione con i ritmi della natura arricchiscono l’apprendimento.  Esternamente, le facciate verdi integreranno aggregati minerali riciclati e recuperati, simboleggiando non solo l’approccio del progetto nell’ottica dell’economia circolare, ma anche il desiderio di preservare e trasformare le rovine del conflitto in una memoria preziosa per costruire un futuro migliore. Il progetto segue le linee guida Do No Significant Harm (DNSH) per un design non invasivo rispetto ai contesti locali a cui si presta, e soddisfa gli standard nZEB per gli edifici ad elevata efficienza energetica.

“Attualmente, 1663 scuole in Ucraina sono state danneggiate e 201 sono state completamente distrutte dalla Russia. La nostra missione oggi è dare ai bambini l’opportunità di tornare a sedersi ai loro banchi, trascorrere tempo con i loro amici e socializzare. Ma dobbiamo fare di più che ricostruire le scuole; dobbiamo farlo meglio. Oggi l’Ucraina continua la sua modernizzazione. Oltre al miglioramento dei contenuti educativi, anche gli spazi educativi devono essere modernizzati”, ha aggiunto Yevhen Kudriavets, Primo Vice Ministro dell’Istruzione e della Scienza dell’Ucraina. Secondo recenti dati dell’Unicef, a causa del conflitto in corso, oltre il 50% degli insegnanti riporta un calo delle competenze linguistiche e matematiche dei propri studenti, e solo un terzo degli studenti frequenta tutte le lezioni in presenza. Questa instabilità rende urgente recuperare le scuole come spazi sicuri e formativi per l’educazione.

“Le scuole non sono solo luoghi di apprendimento, possono essere spazi accoglienti persino rifugi, che offrono assistenza, aiuto, supporto psicologico e medico. Nei contesti di conflitto, questo diventa ancora più urgente. L’architettura deve rispondere in modo rapido ed efficace, trasformando la vulnerabilità in un’opportunità di rinascita.  Abbiamo appena consegnato il progetto preliminare, che è in fase di approvazione da parte dei governi lituano e ucraino. Successivamente verrà prodotto un progetto definitivo impostato come un manuale da utilizzare e adattare ai diversi contesti in cui sarà necessario costruire una scuola. L’esigenza attuale, indicata dal governo, è di circa 1600 edifici. Quanto consegnato dovrà poi passare una formale validazione tecnica da parte del governo ucraino. Salvo variazioni, dovremmo avere un esito favorevole a fine giugno”, ha concluso Scandurra.

SendShareSend

Editoriali di David Pambianco

La scommessa del design italiano sul contract

Navigare a vista, progettare il cambiamento

Un 2026 di equilibrio e resilienza per il settore

La sfida del design democratico made in Italy

Distribuzione, sfida sempre più strategica

L’Italia alle prese con la giusta taglia per crescere

  • About Pambianco
  • About Pambianconews
  • Redazione
  • Pubblicità
  • PRIVACY E COOKIE
  • Copyright
© Pambianco srl - P.IVA 05861630159

Credits

  • ABOUT
  • PAMBIANCONEWS
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
NEWSLETTER

Credits