Tra progetti speciali e un ambizioso piano di opening, continua la crescita di Barausse, specializzata nella progettazione e produzione di porte di design e soluzioni per la separazione degli spazi. L’azienda vicentina, facente capo all’omonima famiglia, ha registrato nel 2024 un aumento del fatturato del 18% rispetto all’anno precedente. “Abbiamo chiuso con un fatturato di 18,5 milioni di euro e per il 2025 puntiamo a mantenere un incremento a doppia cifra”, dichiara Elisa Barausse, co-CEO. Per sostenere questa crescita, il 2024 si è concluso con l’implementazione di nuovi macchinari altamente automatizzati in grado di gestire la richiesta di personalizzazioni.

Ora la strategia di espansione internazionale prevede l’apertura di dieci nuovi retail store in mercati chiave come Stati Uniti, Emirati Arabi, Indonesia, Marocco, Filippine, Francia e Spagna. L’export rappresenta infatti il 75% del business, con gli Stati Uniti in testa tra i mercati di riferimento. Parallelamente, l’azienda ha acquisito il 40% delle quote societarie di Santo Passaia Furniture, azienda manifatturiera specializzata nell’arredo di lusso per il settore contract e residenziale. Inoltre, tra i progetti speciali in corso, Barausse è coinvolta in importanti realizzazioni a Miami, Hong Kong, Armenia, Uruguay e Dubai, contribuendo a sviluppi residenziali di alta gamma.

“L’acquisizione di Santo Passaia rappresenta un passo fondamentale nella nostra strategia di crescita”, spiega Elisa Barausse. “Consolidiamo la nostra presenza nel settore della progettazione di alto livello, con un posizionamento sempre più orientato al lusso”. L’incontro con Santo Passaia è avvenuto grazie a collaborazioni su progetti negli Stati Uniti, in particolare a Miami. “Abbiamo subito riconosciuto una forte sintonia nei valori e nella visione del mercato. Lavorare insieme ci permetterà di sviluppare nuove soluzioni e rispondere con soluzioni sempre più personalizzate”. La produzione di Santo Passaia, con sede nel veronese, si distingue per una forte competenza progettuale combinata a un’alta artigianalità, qualità che ben si integra con i servizi offerti da Barausse. “Il mercato evolve e il nostro obiettivo è garantire esclusività e innovazione nelle soluzioni d’arredo”.
L’espansione retail è un altro pilastro della crescita dell’azienda. “Il settore retail incide per il 40% del nostro volume d’affari e stiamo potenziando la rete distributiva”, spiega Barausse. “Nel corso del 2025 saranno inaugurati nuovi showroom a Riyadh, Giacarta, e nelle Filippine, con aperture previste anche a Shanghai, Casablanca e Barcellona”.

Sul fronte dei progetti internazionali, Barausse è impegnata su diversi cantieri di rilievo. “Stiamo lavorando a Miami in progetti di grande portata”, racconta Elisa Barausse. Ma la presenza del brand è consolidata anche in Medio Oriente, in particolare a Dubai, con commesse per ville residenziali di lusso. Tra le realizzazioni più prestigiose, Barausse è stata scelta per fornire le chiusure interne del Cipriani Resort Residences & Casino, il più grande resort di lusso del Sud America. “Le torri residenziali, alte fino a 60 piani, porteranno la firma di Rafael Viñoly e le nostre porte personalizzate saranno parte integrante di questo progetto esclusivo”. Un altro progetto di spicco è The Henley, complesso residenziale di lusso a Hong Kong. “Abbiamo sviluppato soluzioni su misura, tra cui porte in vetro e alluminio scorrevoli e a battente, nonché ante curve in vetro per cabine armadio. Ogni nostro progetto è guidato dall’attenzione al design e alla qualità, elementi distintivi che rendono Barausse un player di riferimento nel settore luxury”, conclude la CEO.

