Tecnica millenaria, l’arte musiva viene riscoperta nel design contemporaneo, dall’interior ai progetti di hotel fino ai ristoranti. Se Bisazza e Fantini Mosaici ne esaltano la versatilità, Sicis ne fa una missione artistica.
Dotato di un fascino antico, il mosaico non cessa di affascinare il design contemporaneo. Che sia in tessere di vetro per realizzare elaborati trompe-l’œil o in marmo per creare decori sulle superfici dei pavimenti, questa tecnica millenaria sta attraversando un’importante fase di riscoperta e rivalorizzazione, soprattutto in senso artistico. E, in un clima in cui il minimalismo non è più un diktat, è il mosaico figurativo a ritrovare, rispetto ai trend degli scorsi anni, un nuovo e inedito slancio.
Tra arte e design, le rivisitazioni contemporanee di Bisazza
“Il mosaico – ha dichiarato a Pambianco Design Rossella Bisazza, direttrice della comunicazione della storica azienda vicentina Bisazza – è estremamente versatile: può essere sia molto minimal sia estremamente decorativo. Nell’ultimo periodo ci si sta svincolando dalla sobrietà del minimalismo e stiamo assistendo a un crescente desiderio di riprendere il concetto di decorazione. Ritengo che questo sia legato al fatto che le figure hanno il potere di parlare a tutti. Sono facilmente comprensibili poiché vi è un elemento di immediatezza nel comunicare delle sensazioni in chi le guarda. Inoltre, una figura è facilmente riconoscibile e si presta a diventare iconica. Si pensi ad esempio al volto di Lina Cavalieri, divenuto icona di Fornasetti, e da noi riproposto in mosaico durante una collab con il brand. Oppure le figure neoclassiche sempre realizzate da noi su progetto di Vincent Darré. Così come le opere create per noi da Daniel Arsham – e presentate durante l’ultima edizione della Milano Design Week – celebra l’incontro tra la cultura figurativa del mosaico classico e l’immaginario contemporaneo. Infatti ogni sua figura è composta dall’unione di un volto di una statua della tradizione greco-romana e di quello di un manga”. Le due opere a tiratura limitata di Arsham – Fractured Idols I Mosaic e Fractured Idols VI Mosaic – sono state realizzate in mosaico di vetro in tecnica digitale e raffigurano due ‘idoli fratturati’, riproponendo così il tema della frammentarietà, ricorrente nella poetica dell’artista newyorkese.
“Nel contract vi sono delle aree deputate al mosaico, si pensi in particolare alle Spa e alle aree wellness. Ultimamente, però, il mosaico – e quello figurativo in particolare – sta ‘uscendo’ da queste zone per appropriarsi di spazi meno esplorati nei contesti contemporanei. Per esempio gli ambienti della ristorazione oppure le lobby degli hotel. E questo dipende dalla riscoperta del valore artistico del mosaico: si vuole infatti caratterizzare gli spazi del contract con degli elementi unici e durevoli. Il mosaico risponde a queste esigenze. Le tessere di vetro offrono dei giochi di luce dialogando con l’illuminazione degli ambienti e modificando la percezione degli stessi. Da questo punto di vista, il mosaico non è mai un elemento statico”.

Fantini e il potere narrativo delle immagini
Proprio la capacità di creare una narrazione forte attraverso immagini che sono anche vere e proprie opere d’arte è ciò che ha unito per quattro decenni Fantini Mosaici e Versace. La collaborazione tra la storica azienda di Milano e il fashion brand è iniziata con la realizzazione dei sontuosi mosaici per Casa Casuarina – la residenza privata di Gianni Versace a Miami – per poi proseguire in tutte le boutique del marchio e anche nel ramo hotellerie. Quest’anno a Macao ha aperto Palazzo Versace Macau, il terzo hotel del brand dopo le aperture in Australia e negli Emirati Arabi. Gli interni, a partire dalla lobby (con la rappresentazione a mosaico della Medusa, emblema della maison) alla Spa, al ristorante e alle camere, sono stati ricoperti con oltre tre milioni e mezzo di tessere in vetro e marmo per raffigurare draghi, fiori e simboli tradizionali cinesi di benessere, ricchezza e fortuna.
È invece ispirato alla collezione di alta gioielleria Animal World la realizzazione bespoke di Fantini per il boutique hotel 1, Place Vendôme recentemente inaugurato da Chopard. L’hotel, ospitato in un palazzo settecentesco nel cuore di Parigi, dove ha sede la storica boutique della maison, custodisce un jardin d’hiver di mosaico animato da figure di pavoni, farfalle, scimmie, panda e uccelli esotici. L’azienda ha creato un progetto che potesse esprimere i valori di unicità che animano l’azienda di gioielleria, creando così un dialogo narrativo tra l’ambiente e le creazioni che ospita.
Sicis: quando il mosaico è una mission
“Il mosaico artistico figurativo – dichiara Maurizio Leo Placuzzi, presidente di Sicis – non è mai scomparso e dal 1988, anno in cui ho riportato in vita questa antica arte spesso dimenticata, ho deciso di farla conoscere e promuoverla nel mondo, soprattutto attraverso importanti progetti contract”. Ogni mosaico assemblato all’interno del laboratorio dell’azienda di Ravenna è al 100% Made in Italy. Il team di produzione è infatti composto da quasi un centinaio di maestri mosaicisti provenienti dall’Accademia di arte musiva della città. Oggi Sicis offre un servizio completo di interior design per hotel, yacht e residenze. “È diventata una vera e propria mission. I nostri progetti infatti non si limitano a realizzare qualche decoro di abbellimento, ma esprimono qualità e concept con numeri importanti. I successi e l’apprezzamento sono arrivati immediatamente nei mercati di Asia, America, Medio Oriente, Russia ed Europa e non sono certo finiti. Anzi, sono appena iniziati. Abbiamo realizzato opere al Bellagio Casino di Las Vegas, al Burji Al Arab di Dubai o al The Plaza Hotel a New York, per citarne alcuni. Inoltre, di recente abbiamo definito il progetto del Moon Palace The Grand Punta Cana con The Company Palace, gli stessi che hanno acquistato la catena Baglioni Hotels”.
