Marazzi presenta il gres porcellanato Crogiolo Terramater

Terramater è la nuova collezione in gres porcellanato della linea Crogiolo di Marazzi. Il nome Crogiolo è particolarmente significativo per la storia dell’azienda di Sassuolo: identifica l’edificio industriale dove Marazzi è nata negli anni ‘30, tra la ferrovia e il canale di Modena, e il luogo dove, negli anni ’80, venne creato il laboratorio di ricerca e sperimentazione ‘Il Crogiolo’, in cui designer e artisti vennero chiamati a interpretare liberamente il prodotto ceramico.

Marazzi, Crogiolo Terramater

Terramater è realizzata con materie prime italiane e il 60% di materiale riciclato. Frutto di una lunga ricerca sulle materie prime, sugli smalti e sui colori e sulle superfici, è un omaggio al 50° anniversario del rivoluzionario brevetto Marazzi della monocottura. Grazie a smalti speciali che si fondono con la terra rossa durante la cottura, Terramater dà vita a pavimenti e rivestimenti materici dalle superfici ricche di dettagli. La palette di sette colori intensi e profondi nasce dalla reazione tra smalti e ossidi naturali, richiamando l’estetica delle ceramiche anni ‘70 di cui recuperano, reinterpretandole, anche le dimensioni. I formati modulari – un quadrato e due rettangoli – offrono infinite possibilità di composizione.

Marazzi, Crogiolo Terramater

Le strutture tridimensionali della collezione si distinguono per la loro matericità. Con il motivo a righe parallele e formato rettangolare, Ritmo crea una superficie dinamica dove le creste tridimensionali dello smalto color terra bruciata mettono in evidenza la texture della finitura opaca in un gioco di luci. Il design di Losanga evoca invece la raffinatezza dei motivi classici in cui rilievi di smalto rosso affiorano per un effetto decorativo che unisce tradizione e innovazione.

Editoriali di David Pambianco