Il Bel Paese domina la classifica dei produttori di superyacht a livello globale. Secondo le stime elaborate dal report Global Order Book 2026 (GOB) lo scorso anno i costruttori italiani hanno rappresentato il 50% della produzione mondiale di superyacht, in particolare grazie alle performance di cantieri come Azimut-Benetti, Sanlorenzo e ai sette marchi del Gruppo Ferretti.
Sempre secondo la classifica del Global Order Book 2026, Azimut-Benetti entra nel suo 26° anno come il più grande produttore di superyacht al mondo e la sua produzione rimane stabile. Il ramo Azimut del gruppo sta costruendo 99 progetti superiori ai 24 metri, mentre il libro degli ordini di Benetti comprende 64 progetti per un totale di 2.969 metri di costruzione. Sanlorenzo, al secondo posto, segnala un aumento del 5,3% nella lunghezza della produzione, suddivisa tra 4.398 metri di yacht a motore e 300 metri di yacht a vela per Swan.
Dopo il primato italiano, seguono al secondo e terzo posto dei Paesi costruttori rispettivamente la Turchia e i Paesi Bassi. In particolare la produzione turca ha mostrato una crescita esponenziale negli ultimi anni. Da una produzione di appena 27 yacht superiori ai 24 metri tra il 1970 e il 1989, la produzione della Turchia è aumentata di sei volte tra il 1990 e il 2000, e la flotta conta ora 800 unità. Ma per la prima volta dal 2019, gli ordini in Turchia sono in calo, sebbene di appena l’1,5 per cento. I Paesi Bassi dimostrano una relativa stabilità nella loro posizione al terzo posto. Il Paese sta costruendo progetti leggermente meno numerosi ma più grandi, in linea con la tendenza globale. Quest’anno, un grande calo riguarda il Regno Unito, che è sceso dal quarto al sesto posto, principalmente a causa dei libri degli ordini più piccoli dei suoi due marchi storici, Sunseeker e Princess. Entrambi questi costruttori hanno cambiato proprietà — Princess nel 2023 e Sunseeker nel 2024 — e stanno ristrutturando la loro offerta. Princess, con sede a Plymouth, è recentemente tornata alla redditività dopo una perdita nel 2023.
