Azienda pioniera dello smart manufacturing, Catalano continua a investire con determinazione in nuove tecnologie e, soprattutto, nella formazione delle nuove generazioni. Fondata nel 1967, oggi è un punto di riferimento internazionale per l’arredo bagno, con una presenza in oltre 60 Paesi. Nel corso degli anni ha saputo coniugare artigianalità e innovazione tecnologica, garantendo prodotti di altissima qualità grazie a processi industriali avanzati. Gli investimenti in robotica hanno portato a livelli straordinari di automazione e precisione, senza mai perdere l’attenzione per il dettaglio e la maestria che da sempre contraddistinguono l’azienda. “In Catalano – dichiara Raffaele Ceccarelli, ingegnere responsabile della produzione – crediamo fermamente nell’importanza di investire tempo e risorse nella formazione dei giovani, collaborando attivamente con le scuole del distretto ceramico. Questa iniziativa rappresenta un impegno concreto verso la sostenibilità sociale e la valorizzazione del territorio”.

Nel grande stabilimento di 130.000 metri quadrati a Fabrica di Roma, ogni fase della produzione avviene internamente: qui materiali di pregio e tecnologie all’avanguardia si fondono per dare vita a soluzioni ceramiche sofisticate. L’adozione di sistemi altamente digitalizzati consente di rispondere in modo efficiente alle esigenze di un mercato globale, sempre più dinamico e complesso, nel pieno spirito dell’Industria 4.0.
Nel 2025, all’interno di questo contesto evoluto, Catalano ha avviato un progetto di collaborazione con l’ITIS U. Midossi di Civita Castellana, coinvolgendo dieci studenti in un percorso Scuola-Lavoro incentrato su tre tematiche chiave: robotica, elettronica-informatica e chimica. Durante il loro percorso, i ragazzi hanno visitato l’azienda più volte, osservando da vicino le fasi produttive e partecipando attivamente alla progettazione di strumenti robotici utili per l’automazione delle lavorazioni ceramiche. Il progetto è stato arricchito da momenti formativi dedicati all’organizzazione aziendale, alla sostenibilità e alla sicurezza sul lavoro, offrendo così una visione concreta e completa del significato di ‘fare ceramica di qualità’.

Secondo l’ing. Ceccarelli avvicinare i giovani al mondo della ceramica è oggi più che mai fondamentale, in un settore in rapida trasformazione. “Attraverso laboratori e percorsi formativi – afferma – vogliamo stimolare curiosità e interesse, aiutando i ragazzi a scoprire le opportunità offerte da questo mondo. Valorizzare le competenze locali significa rafforzare il nostro capitale umano e contribuire allo sviluppo del territorio. È così che costruiamo un futuro sostenibile, dove le nuove generazioni possano crescere e realizzarsi”.
Sempre nel 2025, a conferma del costante impegno verso l’innovazione, Catalano ha installato due nuove macchine AVM HP, dotate di aggiornamenti sviluppati internamente in collaborazione con SACMI, e ha introdotto un nuovo impianto di scelta intelligente, basato su tecnologie di intelligenza artificiale per la classificazione automatica della ceramica dopo la cottura. Sul fronte ambientale, sono stati implementati un sistema di recupero del calore, per ridurre il consumo di gas nelle centrali termiche, e un sistema innovativo di recupero delle acque di lavorazione, in linea con l’impegno dell’azienda verso una produzione sempre più sostenibile e responsabile.
