Il premio Compasso d’Oro ha consolidato la sua vocazione internazionale con l’edizione 2025 dell’International Award, presentata a Expo Osaka presso il Padiglione Italia. La cerimonia ha visto la consegna di 20 Compassi d’Oro e 35 Menzioni d’Onore a progetti provenienti da tutto il mondo, selezionati dalla giuria per la capacità di interpretare con originalità il tema dell’Esposizione Universale: “Designing Future Society for Our Lives”.
L’iniziativa, promossa da ADI – Associazione per il Disegno Industriale con il supporto del Commissariato Generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka, gode del patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, oltre al sostegno del Bureau International des Expositions (BIE) e alla media partnership di Dezeen, tra le piattaforme di riferimento globale per design e architettura.
La giuria internazionale, presieduta da Maite García Sanchis e composta da Luciano Galimberti, Yongqi Lou, Mario Vattani e Matteo Vercelloni, ha messo in luce “una grande ricchezza espressiva, coniugata a senso di responsabilità e impegno”, riconoscendo nel design “un linguaggio universale capace di affrontare le sfide globali con qualità e sostenibilità”.
Nelle dichiarazioni istituzionali, Luciano Galimberti, presidente di ADI, ha sottolineato come il premio, nei suoi 70 anni di storia, abbia sempre richiesto rigore scientifico e capacità di intercettare i segnali del cambiamento. Dimitri S. Kerkentzes, segretario generale del BIE, ha evidenziato il contributo dei progetti premiati a una società equa, solidale e sostenibile, mentre Mario Vattani, commissario generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka, ha rimarcato il valore del Compasso d’Oro come ambasciatore di un’Italia che unisce cultura e industria, creatività e visione strategica.
Istituito da Gio Ponti nel 1954 e oggi riconosciuto dal Ministero della Cultura come patrimonio culturale, il Compasso d’Oro è il premio che più di ogni altro ha saputo raccontare l’evoluzione del design e del vivere contemporaneo. Ogni progetto vincitore entra a far parte della Collezione permanente del Compasso d’Oro all’ADI Design Museum di Milano, che conserva oltre 2.500 opere dagli anni Cinquanta a oggi.
Questa edizione segna un passaggio cruciale: un premio nato in Italia diventa punto di riferimento globale, testimoniando come il design sia strumento concreto di innovazione, sostenibilità e qualità della vita. Guardando oltre Osaka, ADI auspica che l’esperienza possa proseguire in futuro nelle prossime Esposizioni Universali, a partire da Expo 2027 Belgrado, dedicata al tema “Play for Humanity – Sport and Music for All”.
I progetti vincitori resteranno esposti al Padiglione Italia fino alla chiusura di Expo, il 13 ottobre 2025, per offrire al pubblico internazionale una panoramica sulle soluzioni più significative per il futuro della società. La cerimonia e la mostra avranno poi una replica in Italia: dal 9 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026 l’ADI Design Museum di Milano ospiterà infatti l’esposizione, riaffermando il ruolo del Compasso d’Oro come ponte tra creatività, industria e cultura.
