‘Di Varia Natura’ è il nome della nuova collezione tessile Rubelli, che si articola in diverse categorie: gli stampati in cotone, gli eco-sostenibili realizzati con nuove fibre bio-sourced, i geometrici ad alte prestazioni e ideali per un utilizzo in & out per arrivare alle sete e ai damaschi, che da sempre contraddistinguono la maison. Un carosello di decori, motivi, intrecci, in grado di intercettare molteplici esigenze funzionali e gli stili più disparati.
Ci sono la Fiaba (‘Il Marchese di Carabà’), la Pittura (‘Déjeuner Sur l’Herbe’), l’Architettura (‘Burano’), la Giungla (‘Home Jungle’), il Floreale (‘La Vie en Rose’): cinque stampati 100% cotone. E ci sono le geometrie – ‘Euclide’, ‘Pitagora’, ‘Archimede’, ‘Talete’, ‘Arianna’ ed ‘Eureka’ – per un viaggio ideale nello spazio reale e del mito. Preziosità e raffinatezza, nobili origini e colti rimandi alla storia per le tre sete ‘Toledo’, ‘Granduchessa’ e ‘Contessa’. Avanguardia e sostenibilità per ‘Java’, ‘Martinique’, ‘Lollipop’, ‘Cuba Libre’ e ‘Vibrations’, cinque tessuti bio-based realizzati con una viscosa ecologica in trama e una innovativa fibra bio-sourced, un filato prodotto a partire da estratti biologici di semi di ricino. E, ancora, un tocco di poesia per la ciniglia ignifuga ‘Nap’, un tocco di scrittura per ‘Lettere’ e un tocco di nostalgia per ‘Nadar’, entrambi damaschi. Infine ‘Beyond’, che nasce dalla volontà di Rubelli di sostenere l’arte e nello specifico la Peggy Guggenheim Collection.


